SPETTACOLI

regia, drammaturgia, produzioni

VIDEO

documentari, corti, lunghi

FORMAZIONE

sperimentare, crescere, imparare

ALTRO

tutto quello che avanza

Scenaprima 2002-2003
Categoria: Scenaprima

Scenaprima 2002-2003

Corsi all'espressione scenica

SCENAPRIMA propone un programma di attività sceniche secondo una modalità del tutto originale.

Alle materie specifiche volte a una conoscenza dell’operare teatrale e cinematografico nei campi dell’interpretazione e della regia, si sono volute accostare discipline appartenenti a una via parallela ma fondamentale per l’atto creativo.

Attingendo alle culture tradizionali, in cui l’artista é considerato un’unità armonica e completa, si vuole proporre un apprendistato alle arti suddette partendo dalla dimensione interiore dell’operatore, la scena interna, affinchè la manifestazione del suo “fare” teatro e cinema, sia il naturale e armonico prolungamento di quell’”essere” che sta alla base di ogni espressione creativa.

Le due forme espressive in cui la creatività ha come oggetto la vita, la VIA TEATRALE e la VIA CINEMATOGRAFICA, sono due binari paralleli, entrambi con il fine di parlare all’uomo attraverso l’uomo; al centro di esse, quale VIA DI MEZZO, sta la via dell’Essere, dimensione propria della natura umana, intorno a cui si avvolgono le altre due come le spirali del DNA. VIA DI MEZZO intesa come asse verticale, punto di equilibrio, perno di centralità e forza; l’allievo quindi è invitato a seguire tali discipline proprio come base di partenza per un approccio solido e completo alle altre due specifiche.

I corsi sono proposti come tappe di un viaggio lungo due quadrimestri; verrà indicato un percorso preciso e composito a seconda della direzione scelta (recitazione, regia teatrale o cinematografica), studiato in modo che la via espressiva specifica e la via dell’Essere interagiscano e si completino a vicenda. Ognuno tuttavia sarà libero di formarsi un programma scegliendosi le discipline più congeniali, e creandosi un iter che rispecchi esigenze, finalità e gusti personali.

A chiunque intraprenda ciascuna delle vie, secondo le più diverse modalità, noi tutti auguriamo buon viaggio!

 

 

LA VIA TEATRALE

All'interno dell'area formativa della VIA TEATRALE è possibile seguire due percorsi di formazione pensati per chi è interessato alla recitazione oppure alla messinscena, intitolati rispettivamente L'ATTORE e IL REGISTA. La VIA TEATRALE comprende quindi una serie di discipline fra le quali è possibile scegliere un percorso più o meno personalizzato. Segnaliamo anche l'offerta di due corsi della VIA TEATRALE che sono in una posizione a sé, quali LA SCENA MUSICALE e TEATRO PER RAGAZZI.

 

Agire in scena

Il corso è strutturato in due quadrimestri, secondo i seguenti programmi:

 

1° Quadrimestre

Con Giorgia Penzo

Il corso si propone di sviluppare alcuni aspetti della disciplina teatrale a partire dal suo elemento fondamentale: l'attore. Si parte da una esplorazione dei propri strumenti: il corpo, i sensi, la fantasia; ma anche l’osservazione attenta, il rigore del training, la follia e l’illuminazione del gioco teatrale. Dalla relazione creativa con lo spazio, i materiali, i compagni e la scena alla composizione drammaturgica; dall’improvvisazione, agli indizi di un personaggio, e da questo alla maschera; dalla necessità di un testo al richiamo dell'emozione.

 

2° Quadrimestre

Con Natasha Florenskaia

Il corso del secondo quadrimestre rappresenta un’introduzione al lavoro dell’attore secondo il metodo di Stanislavski, divenuto la matrice didattica delle grandi scuole per attori cinematografici. Agli esercizi di training si aggiungono quelli di tecnica interiore, orientati allo sviluppo della memoria emotiva, seguiti dall’improvvisazione da soli e in coppia, pratica fondamentale per il contatto con il partner di lavoro. Si conclude con esercitazioni sul “credere nella verità della scena” e sul monologo interiore.

Lunedì dalle 18:30 alle 21:00
29 incontri, da ottobre 2002 a maggio 2003

 

Danza

Con Chiara Reggiani

Un laboratorio di danza all'interno di una scuola di teatro ha lo scopo principale di completare il lavoro dell'attore (sulla parola, l'espressività, la voce), consentendogli di avere più conoscenza e controllo dei propri movimenti in scena e di sapersi esprimere al meglio con il proprio corpo. Il laboratorio cercherà di realizzare questo obiettivo, adottando come base di lavoro l'analisi dei principali elementi del movimento: lo spazio, le azioni, le relazioni, l'energia.

Giovedì dalle 16:30 alle 18:00
10 incontri, dal novembre 2002 a gennaio 2003

  

Elementi di regia

Con Gianfranco Zanetti

Come ogni processo artistico, anche la regia teatrale segue un percorso che va dall’idea alla manifestazione, codificabile in quegli elementi essenziali di etica e di estetica che ne costituiscono il linguaggio espressivo, indipendentemente dalla originalità creativa di ogni singolo autore. Nelle tappe del corso, l’allievo verrà accompagnato lungo l’iter che caratterizza la regia di una messa in scena, toccandone gli aspetti fondamentali: dalla drammaturgia all’analisi dei personaggi, dal lavoro sull’attore al dècor, dallo spazio scenico al rapporto con li pubblico.

Venerdì dalle 19:30 alle 22:30
12 incontri da ottobre 2002 ad aprile 2003

 

Teatro per ragazzi

Con Maria Giovanna De Cristano

Il laboratorio rivolto ai ragazzi è basato sull’aspetto formativo delle attività legate al teatro come educazione alla creatività, palestra per lo sviluppo delle capacità logico-espressive, area di costruzione della personalità attraverso la molteplicità dei linguaggi. Il teatro è non solo una propedeutica alle tecniche interpretative per comunicare stati d’animo, ma è in questo caso soprattutto il luogo dove si possono comprendere, attraverso l’esperienza, concetti come la collaborazione e l’ascolto.

Mercoledì dalle 16:30 alle 18:00
10 incontri, dal novembre 2002 a gennaio 2003

 

IN-CANT-AZIONE: la voce e il canto

Con Anna Maria Civico

Il lavoro parte da esercizi provenienti dalle arti sceniche sull’allenamento fisico-vocale per attori e attrici e l’apprendimento di antichi canti della tradizione popolare italiana. Si alterneranno momenti di lavoro fisico intenso a momenti di indagini propriocettive e di esplorazione di alcuni risuonatori della voce. Armonizzazioni, esplorazioni vocali in coro e individuali, timbriche ed espressive, cantare all’unisono, ascoltare nella postura “giusta”: un incontro con i luoghi del corpo in cui si origina l’atto e la voce.

14 e 15 dicembre 2002
Seminario di 10 ore

 

La scena musicale

Con Gianfranco Zanetti

È frequente notare sulla scena lirica un divario fra la bellezza musicale dell’espressione vocale, e quella visiva espressa dalla gestualità scenica. Il seminario mira ad equilibrare questi due aspetti, focalizzando l’attenzione sul Vero e sul Bello della creazione teatrale, di modo che le due forme espressive siano compenetrate verso un’espressione completa di una delle forme d’arte teatrali più elevate qual è la scena musicale. L’incontro è rivolto ai cantanti lirici che abbiano superato il Compimento inferiore di Canto in Conservatorio.

30 novembre e 1 dicembre 2002; 27 e 28 aprile 2003
Seminario di 10 ore

 

Commedia dell'arte

Con Giorgia Penzo

Il laboratorio è finalizzato ad un primo approccio alle tecniche espressive legate alla Commedia dell’Arte. Il percorso si propone di analizzare i principali caratteri o tipi fissi della Commedia dell’Arte tradizionale, attitudine della maschera, relazioni gerarchiche e spaziali, il ritmo comico e il ritmo drammatico, la struttura di un’improvvisazione; struttura e regole del monologo e del dialogo da commedia; costruzione del proprio “tipo”; l’analisi dei personaggi che muovono l’azione e quelli che portano la storia; costruzione di un breve canovaccio.

22 e 23 febbraio 2003
Seminario di 10 ore

 

 

LA VIA CINEMATOGAFICA

 

Fare cinema

Con Davide Schinaia

Il percorso di lavoro ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli elementi di base per un primo approccio all’arte cinematografica. A partire dalle fasi di lavorazione del film, fino ad un esame preliminare delle tecniche di ripresa e di montaggio, verranno toccati parallelamente alcuni aspetti teorici del fare cinema. Sarà riservata un’attenzione particolare alle nuove tecnologie digitali, che sempre di più affiancano il cinema ad una “scrittura” per immagini e suono alla portata di tutti. 

La prima parte del corso sarà a frequenza settimanale, mentre la seconda parte prevede tre incontri intensivi o workshops di sette ore. Gli studenti saranno invitati a produrre un proprio materiale visivo, che sarà oggetto della seconda fase di lavoro. Nell’ambito del workshop,sulla base delle informazioni raccolte nel primo quadrimestre, gli allievi potranno sviluppare una personale idea di “scrittura cinematografica” e analizzarla insieme al docente.

 

1° Quadrimestre

Martedì dalle 20:00 alle 22:30
15 incontri da ottobre 2002 a febbraio 2003

 

2° Quadrimestre

15 febbraio, 15 marzo, 24 maggio 2003
Workshops di 7 ore

 

Documentario creativo

Con Marco Bertozzi

Insieme al cinema della finzione, della spettacolarità elaborata a partire da un’idea di ricostruzione scenica, esiste una poetica del cinema che parte dall’ osservazione del mondo.

Attraverso l’analisi dei principali generi documentari e lo studio di una serie di casi, il seminario propone di riflettere sulle possibilità estetiche ed espressive offerte da un cinema della realtà.

8 e 9 marzo 2003
Seminario di 10 ore

 

Fotografia per la ripresa digitale

Con Marco Tani

Il seminario è strutturato in due sezioni: un’esplorazione del mezzo digitale leggero, o DV-Cam, e un approccio pratico dedicato alla realizzazione di riprese o alla riproduzione di alcune situazioni eseplificative: riprese per un documentario, per una fiction, per un video-art. Lo scopo è di trasmettere il maggior numero di informazioni possibili sulle varie opportunità tecniche ed espressive che tale mezzo consente, con alcuni brevi ed essenziali cenni teorici e tecnici relativi alla problematica più generale della ripresa digitale.

12 e 13 aprile 2003
Seminario di 10 ore

 

Montaggio non lineare

Con Natalie Cristiani

La moviola è per sua natura il luogo magico del cinema, dove la creatività si può esprimere liberamente e dove è possibile sperimentare le soluzioni più varie.

Il seminario di montaggio digitale è orientato all’utilizzo pratico di Final Cut, programma di editing non-lineare in rapida diffusione presso i professionisti. Gli allievi potranno sperimentare personalmente, sotto la guida del docente, l’approccio al montaggio cinematografico.

10 e 11 maggio 2003
Seminario di 10 ore

 

 

LA VIA DI MEZZO

 

Hatha Toga

Con Antonio Loi

Lo Yoga è un Sentiero di Ricerca, studio e pratica che permette all’essere umano un auto-perfezionamento, un automiglioramento.
Yoga (dal Sanscrito Yug) vuol dire unire, tenere insieme, equilibrare, riferendo questi contenuti alla globalità del nostro essere (corpo-mente-spirito) e alla relazione tra la nostra anima individuale e lo spirito universale.
Il percorso yoga comporta la riflessione e la pratica di questi 8 punti o passaggi:

1) Yama e Niyama (norme verso sé stessi e gli altri)
2) Asana (postura ferma e comoda)
3) Pranayama (respiro lento, profondo e regolare)
4) Prathyahara (capacità di controllo dei sensi e di ritiro in sé stessi)
5) Dharana-Dhyana-Samadhi (concentrazione - meditazione – contemplazione)

Giovedì dalle 19:00 alle 20:30
14 incontri da ottobre 2002 al 23 gennaio 2003

 

Thai Chi Chuan

Con Pietro Cappello

Antica disciplina cinese, nel Tai Chi Chuan convivono gli aspetti terapeutico e marziale. La mente genera l’intenzione e l’intenzione comanda il qi, l’energia vitale. Se la mente non è stabile, non lo potrà essere il nostro corpo. Il Tai Chi Chuan allena la mente, il corpo, il qi e tutto il nostro essere nella regola del perfetto equilibrio di Yin e Yang.

Il Tai Chi Chuan produce effetti positive sul sistema nervoso, sugli apparati cardiovascolare e respiratorio, sull’apparato osteoarticolare, sul metabolismo basale e sull’apparato digerente. La pratica del Tai Chi Chuan non solo prevede il lento movimento di tutti i muscoli e di tutte le articolazioni, ma richiede anche che la respirazione e il movimento del diaframma siano conformi al ritmo dell’esercizio che l’esecutore si mantenga rilassato nel corpo e contemporaneamente concentrato nella mente.

Il programma di questo corso comprenderà lo studio dei fondamenti, lo studio della prima parte della forma individuale del “Tai Chi Chuan delle sintesi di Wang Shu Chin”, l’introduzione al Tai Chi Chuan della famiglia Chen e lo studio della prima forma in coppia (Tui Shou).

Giovedì dalle 19:00 alle 20:30
12 incontri da febbraio a maggio 2003

 

Yi Quan

Con Pietro Cappello

Lo Yi Quan nasce in Cina ad opera di Wang Xiang Zhai. La sua origine la si può far risalire alle prime correnti del taoismo, troviamo nel testo di Lao Tsu (2400 anni fa) alcuni passaggi che evocano il metodo dello Yi Quan.

La base del lavoro è il Zhan Zhuang (una forma di Qi Gong). Lo Yi Quan, oltre ai benefici manifesti quali l’aumento della resistenza alle malattie, l’apparizione di una forza di altra natura rispetto a quella muscolare, ci insegna come giungere ad una concentrazione extra-ordinaria.

Lo Yi Quan è un metodo che mira a creare e a rinforzare sistematicamente delle reti neuro-fisiologiche, al fine di potere mobilizzare i differenti muscoli in situazioni in cui rimangono normalmente a riposo. L’atteggiamento mentale è determinante: sarà questo “sforzo” mentale (Yi) a creare la qualità del lavoro. L’equilibrio fisico raggiunto (equilibrio posturale, ripartizione delle tensioni, equilibrio fra tensione e distensione) si riperquote sul nostro modo di essere attuando un “cambiamento” positivo sulle nostre abitudini.

20 ottobre 2002
Seminario di 7 ore

 

Danze sacre 

Con Marisa Barbieri

La “Danza sacra”, come viene pratica e diffusa a Findhorn (Scozia), è una selezione di danzi di ogni epoca, tradizionali o meditative, accessibili a tutti. Esse mettono in atto un contatto con la propria armonia interiore, creando un’armonia di gruppo attraverso il movimento coordinato e il ritmo della musica, in un clima di gioia e di collaborazione. Le danze provengono da culture di tutto il mondo e sono danzate prevalentemente in cerchio, antichissimo simbolo dell’infinito, dell’unità e della ciclicità. La loro “sacralità” consiste nel portare l’attenzione a quella parte profonda del nostro io definibile “sacra”, luogo in cui convivono qualità di pace, unione, bellezza e guarigione.

10 novembre 2002
Seminario di 7 ore

 

Maschere dell'anima

Con Gian Franco Zanetti

Il potere della maschera, conosciuto in tutte le culture tradizionali, è quello di saper evocare, partendo da pochi tratti somatici, i caratteri psichici o spirituali ad essa corrispondenti. Nel corso dell’incontro, in un clima di giocosità e di abbandono, utilizzando tecniche teatrali, condivisione, e uso del colore, contatteremo alcuni lati del nostro mondo interiore al fine di portare a consapevolezza le varie “facce” anche divise del nostro Io, e soprattutto per lasciar emergere quegli aspetti intimi del nostro Essere legati al sogno e al mito, e relegati in un silenzioso e segreto mondo dell’anima.

23 e 24 novembre 2002
Seminario di 10 ore

 

Scrittura creativa 

Con Anna Maria Dal Pane

Accettiamo senz'altro lo scetticismo dei molti detrattori dei corsi di scrittura creativa (docenti di storia della letteratura, critici letterari). Ne condividiamo sicuramente le perplessità circa la possibilità di "creare il talento". Ma questo non è il nostro obiettivo. Quello che ci interessa suscitare nei partecipanti al seminario è tutt'altro. Vorremmo aumentare la capacità di osservare la vita e il grado di intensità nel viverla qualitativamente. Vorremmo espandere l'abilità nel raccontare cioè nel trasmettere un'esperienza sotto specie di informazione emotiva e sensorialmente viva. Vorremmo suggerire loro la dimensione della condivisione e del confronto, e quindi della crescita comune che il laboratorio, in quanto luogo della fantasia, del desiderio e poi della passione (per la solitudine? Per la comunità?) favorisce.

Vogliamo per certo farne più che degli scrittori tecnicisti, dei lettori attivi e degli ascoltatori percettivi. Per cogliere questo obiettivo bisognerà partire non dalle teorie (anche se ne incontreremo in bibliografia svariate cui accennare) ma dalla pratica, e quindi da un testo scritto che i partecipanti su nostra richiesta ci anticiperanno, dedicato ad un tema unico e collettivo. Su questa traccia inizieremo il nostro lavoro, deducendone sia le nozioni tecniche sia i valori narrativi. E tenendo sempre d'occhio la frase di Paul Cezanne: "Sbrighiamoci, le cose stanno per sparire".

25 e 26 gennaio 2003
Seminario di 10 ore

 

Rio Abierto

Con Marzia Zunarelli

Il corpo è il nostro tempio: frequentiamolo!

Rio Abierto (il Fiume Aperto dell’energia) nasce in Argentina negli anni ‘50 come percorso psico-corporeo di crescita interiore. Attraverso il movimento in cerchio con la musica, la libera espressione, l’uso della voce, il contatto con gli altri, si risveglia la vitalità, si scaricano le tensioni e si agisce sulla promozione della propria salute psico-fisica. Il corpo e la psiche sono intimamente legati: al modificare dell’uno anche l’altro si potrà modificare.

9 febbraio 2003
Seminario di 7 ore

 

I colori dello spirito

Con Alexa Invrea

Il libero fluire della pennellata, l’immersione nell’essenza del colore e del suo simbolismo, ci conduce all’ascolto della nostra natura più profonda e delle nostre emozioni. Le forze della natura, i suoi arcehtipi e le sue metamorfosi, vengono rivissute e interiorizzate attraverso la pittura. Il dipingere diventa quindi un ponte tra l’individuo e le forze che lo circondano.

22 e 23 marzo 2003
Seminario di 10 ore

 

Il silenzio in ascolto 

Con Davide Schinaia

Il seminario propone una progressione di fasi che partendo da alcuni stimoli sonori e visivi porti verso il silenzio. Nell’ultima fase di lavoro, i partecipanti vengono condotti ad una posizione di ascolto che costituisce la “pagina bianca”, la posizione neutra di partenza grazie alla quale è possibile fare affiorare stimoli freschi ed autentici. Il seminario è consigliato soprattutto a coloro che si dedicano alle arti, in particolare attori, registi, musicisti, che desiderino sperimentare nuove possibilità di partenza per il loro percorso creativo.

18 maggio 2003
Seminario di 7 ore

Corsi all'espressione scenica

Questo sito fa uso di Cookies e registra informazioni tecniche sulla tua navigazione. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information