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Scenaprima 2003-2004
Categoria: Scenaprima

Scenaprima 2003-2004

Scuola d'arti sceniche

SCENAPRIMA nasce nel 2002 con un programma di attività formative elaborato secondo una modalità innovativa: alle materie specifiche volte alla conoscenza dell’operare teatrale e cinematografico si sono accostate discipline appartenenti alle culture tradizionali, in cui l’artista è considerato un’unità armonica e completa. Nell'apprendistato alle arti sceniche si è contemplata anche la dimensione interiore dell’operatore, la “scena interna” affinché la manifestazione del fare teatro e cinema fosse il naturale e armonico prolungamento di quell’essere che sta alla base di ogni espressione creativa. Questa VIA DI MEZZO, comprendente percorsi di conoscenza di sé, del proprio corpo, delle proprie possibilità creative, è inserita quest'anno nei percorsi di formazione delle discipline teatrali, costituendo con essi un tutto unitario.

SCENAPRIMA vuole definirsi come scuola di formazione alle arti sceniche, in cui la VIA TEATRALE si presenta come un percorso sviluppato in due anni. Il primo anno è propedeutico ed aperto a tutti e costituisce la soglia d'ingresso per esplorare le possibilità latenti dei partecipanti. Il secondo anno offre un maggiore approfondimento delle discipline sceniche e si addentra nella conoscenza tecnica degli strumenti espressivi del lavoro scenico. Ai più piccoli è invece dedicato il laboratorio di teatro per ragazzi condotto da M. Giovanna De Cristano.

Il linguaggio e l’arte del cinema, oggetto della VIA CINEMATOGRAFICA, quest’anno verranno affrontati a parte, nell’ambito di un corso professionale per tecnici della realizzazione audiovisiva, realizzato grazie all’apporto organizzativo del Centro Studi Europainform.

Nel nuovo programma, l’avvicinamento e la preparazione alle arti sceniche e alla figurazione audiovisiva potranno avvalersi di un nuovo strumento: è prevista una collaborazione con Riccione Teatro, che metterà a disposizione di SCENAPRIMA il suo archivio di testi e audiovisivi del teatro contemporaneo.

A chiunque voglia varcare questa soglia per addentrarsi in un percorso di cono- scenza di sé e delle arti sceniche, auguriamo buon viaggio.

 

 

I CORSI

Agire in scena

condotto da Davide Schinaia, Gian Franco Zanetti, Giorgia Penzo, Francesco Aceti, Silvia Giorgi, Pradeep Bhati

1° LIVELLO

Il corso si propone di sviluppare alcuni aspetti della disciplina teatrale a partire dal suo elemento fondamentale: l'attore. Si parte da una esplorazione dei propri strumenti: il corpo, i sensi, la fantasia; ma anche l’osservazione attenta, il rigore del training, la follia e l’illuminazione del gioco teatrale. Dalla relazione creatva con lo spazio, i materiali, i compagni e la scena alla composizione drammaturgica; dal- l’improvvisazione, agli indizi di un personaggio, e da questo alla maschera; dalla necessità di un testo al sorgere dell’emozione.

Lunedì o Mercoledì dalle 19:00 alle 21:30
28 incontri da ott 2003 a mag 2004

2° LIVELLO

Il percorso del II secondo anno riprende e approfondisce i temi affrontati durate l’anno propedeutico. Particolare attenzione sarà dedicata alla preparazione tecnica, affrontando il lavoro di training corporeo, lo studio della voce e della dizione, le tecniche di base del mimo e della Commedia dell’Arte.

In parallelo, gli allievi saranno chiamati a confrontarsi con il testo drammatico, affrontando la lettura e lo studio preliminare di alcuni brani scelti nel repertorio della drammaturgia classica. Particolare attenzione sarà dedicata inoltre all’esplorazione della drammaturgia italiana contemporanea, con riferimento ai testi selezionati dal Premio Tondelli nelle ultime edizioni del Premio Riccione per il Teatro.

Martedì e Giovedì dalle 19:00 alle 21:00
56 incontri da ott 2003 a mag 2004

 

Regia teatrale

Corsi quadrimestrali condotti da Gianfranco Zanetti

I. DALLA DRAMMATURGIA ALLA SCENA

Il corso prende in esame alcune fondamentali drammatrurgie del repertorio occi- dentale (dalla tragedia greca, al teatro shakespeariano, fino al teatro contemporaneo), nonché la stesura di una breve drammaturgia originale, per osservarle nelle sue componenti di relazione fra struttura drammaturgia e trasposizione sce- nica (impianto scenografico, costume, recitazione, ecc.); in tale passaggio si vuole porre l’attenzione su quegli elementi basilari del lavoro scenico (lavoro sull’attore, rapporto platea-spettatore, luci-musica-décor), grazie ai quali è possibile tra- sformare il testo scritto in azione viva e coinvolgente.

Venerdì dalle 19:30 alle 22:00
12 incontri da nov 2003 a feb 2004 

II. LE FORME DELLA TRADIZIONE E IL TEATRO RITUALE

Il corso prenderà in esame alcune forme di teatro tradizionale conservatesi nelle manifestazioni folkloriche ancora vive e presenti sul territorio nazionale. Tenteremo di focalizzare i comuni denominatori delle varie forme drammatiche sacre e profane che celebrano le tappe salienti del ciclo annuale (Devozioni, Processioni, Carnevali, Maggi, ecc.); accostandole ad altre forme di teatro rituale tuttora vive in oriente (Teatro Nò, Kathakali, ecc.), ne osserveremo gli aspetti drammaturgici e simbolici, cercando di focalizzare quelle coordinate di un teatro rituale che, sotto nuove formule, potrebbe essere applicato alla realtà contemporanea.

Venerdì dalle 19:30 alle 22:00
12 incontri dal 20 feb al 14 mag

 

 

I SEMINARI 

Hatha Yoga

condotto da Antonio Loi

Lo Yoga è un Sentiero di Ricerca, studio e pratica che permette all’essere umano un auto-perfezionamento. Yoga (dal Sanscrito Yug) vuol dire unire, tenere insieme, equilibrare, riferendo questi contenuti alla globalità del nostro essere (corpo-mente-spi- rito) e alla relazione tra la nostra anima individuale e lo spirito universale. Il percorso yoga comporta la pratica di otto punti che vanno dalla postura alle norme verso sé stessi e gli altri, dalla respirazione al controllo dei sensi, dalla concentrazione alla meditazione e contemplazione.

21 gen - 20 mar 2004
Seminari di 3 ore 

 

La maschera e il volto

condotto da Gian Franco Zanetti

Attraverso il gioco del teatro e delle maschere contatteremo aspetti diversi della nostra personalità, per riconoscerli, accettarli ed eventualmente trasformarli, lasciando emergere altre “facce” di noi, provenienti da una dimensione più nasco- sta e misteriosa; così, maschera dopo maschera, potremo forse percepire e accogliere quella dimensione più centrata e autentica di noi stessi: la dimensione del volto.

21 e 22 feb 2004
Seminario di 12 ore

 

Commedia dell'arte

condotto da Giorgia Penzo

Il laboratorio è finalizzato ad un primo approccio alle tecniche espressive legate alla Commedia dell’Arte. Il percorso si propone di analizzare i principali caratte- ri o tipi fissi della Commedia dell’Arte tradizionale, attitudine della maschera, relazioni gerarchiche e spaziali, il ritmo comico e il ritmo drammatico, la struttura di un’improvvisazione; struttura e regole del monologo e del dialogo da commedia; costruzione del proprio “tipo”; l’analisi dei personaggi che muovono l’azione e quelli che portano la storia; costruzione di un breve canovaccio.

Data da definirsi
Seminario

 

Recitazione cinematografica

condotto da Natasha Florenskaia

Il lavoro dell’attore secondo il metodo di Stanislavski, divenuto la matrice didat- tica delle grandi scuole per attori cinematografici, è la base di questo seminario. Agli esercizi di training si aggiungono quelli di tecnica interiore, orientati allo svi- luppo della memoria emotiva. Sotto la guida dell’insegnante, gli allievi potranno sperimentare le modalità del rapporto con la macchina da presa e comprendere le possibilità espressive dell’attore in relazione al linguaggio cinematografico.

28 feb, 27 mar, 24 apr, 8 mag 2004
Seminari di 6 ore

 

La ribalta musicale

condotto da Gian Franco Zanetti

Spesso l’interprete musicale difetta di quella preparazione scenica che dovrebbe procedere parallelamente al suo lavoro vocale. “Scenaprima” si rivolge con que- sto ramo della formazione ai cantanti di musica leggera e di musica colta che vogliono colmare questa lacuna e integrare nella loro preparazione quei fondamenti essenziali che richiede l’interpretazione musicale: presenza scenica, porta- mento, immagine, carisma.

Incontri individuali da concordarsi con la segreteria di SCENAPRIMA.

 

I DOCENTI

FRANCESCO ACETI ha studiato al D.AM.S di Bologna. Contemporaneamente ha cominciato ad occuparsi di commedia dell'arte frequentando sia la scuola inter- nazionale dell'attore comico, sia lo stage internazionale di commedia dell'arte diretti da A. Fava (teatrodel vicolo Reggio emilia). Ha seguito i corsi di clown e arte circense presso il Burslesk Center , diretti da P.Byland. Successivamente ha incon- trato i maetri J.Lecoq e D. Sartori con cui ha avuto la possibilità di poter appro- fondire il lavoro intorno alla maschera teatrale tenuti da I. Anglie (assistente della scuola di P.Gaulier- Londra) attualmente è socio e collaboratore del “Teatro del Canguro-teatro stabile di innovazione per l'infanzia e i giovani”.

PRADEEP BHATI Nato a Ladnun (Rajasthan),India nel gennaio del 1960, laureato presso l'università di Rajasthan di Japur, ha insegnato per diversi anni yoga e medi- tazione preksha all'università jainista di Ladnun, seguendo l'insegnamento dei maestri Aaharya Tulsi, Aacharya Mahapraga e Yuji Yahiro. Specializzato in terapie alternative quali meiso shiatzu, massaggio ayurvedico e in tecniche respiratorie, pranayama e respiro. Spesso si reca in Giappone per approfondire gli studi. Ha inoltre ricevuto un'onoreficenza dal Presidente per l'operato svolto nelle attività sociali. Attualmente colLabora con il centro Niko-Niko di Rimini.

MARIA GIOVANNA DE CRISTANO da anni lavora nell’ambito dell’educazione, dove ha realizzato le prime significative esperienze legate alla sperimentazione del Tempo Pieno nella scuola dell’obbligo. L’approccio all’educazione, secondo le più moderne teorie didattiche, è caratterizzato dall’interdisciplinarietà e dalle prati- che più diverse, dalla scrittura alla cucina al giardinaggio ed infine al teatro. È pro- prio il teatro, infatti, il centro del percorso più recente, ricco di esperienze con i ragazzi che hanno portato negli ultimi anni alla realizzazione di spettacoli quali Isabella, tre caravelle e un cacciaballe, di Dario Fo e Le cose sono di chi le trova, dal romanzo Io non ho paura, di Niccolò Ammanniti.

NATASHA FLORENSKAIA si laurea nel 1982 all’Accademia Cinematografica di Mosca (VGIK), specializzandosi come Attrice di Cinema e di Teatro. Dopo un dottorato di ricerca diviene insegnante di recitazione presso il VGIK. Tra il 1980 e 1992 ha interpretato ruoli da protagonista in numerosi film prodotti dagli studi cinematografici di Mosca. Come attrice teatrale ha lavorato per il Nuovo Teatro di Mosca. Dal 1992 vive e lavora a Rimini, dove affianca all’attività di trainer quella di regista.

SILVIA GIORGI ha frequentato la Scuola di Recitazione diretta da Saverio Marconi, fondatore e regista della Compagnia della Rancia. Nel 1984 inizia a lavorare come attrice per la compagnia G.T.T. Nel suo percorso di formazione frequenta stages con Giovanni Lombardo Radice, Ives Le Breton, Giuseppe Cederna – Anféclown, Claudia Palombi, Francesco Gigliotti, Angela Malfitano, Marco Cavicchioli, Daniela Piccari, Francois Khan, Danio Manfredini, Monica Francia. Nel 1997 costituisce l’as- sociazione culturale Teatro dei Cinquequattrini di cui è presidente. Con il Teatro dei Cinquequattrini inizia la sua attività come attrice, regista e docente. Nel 2000 vince il premio alla produzione Città di Misano con Lisistrata, per la regia di Marco Cavicchioli.

GIORGIA PENZO si è formata alla scuola del teatro “A l’Avogaria” di Venezia e alla Scuola del Teatro Stabile del Veneto. Ha studiato, tra gli altri, con Renato Gatto, Sandra Mangini, Isabella Palumbo, Monica Francia, Giulio Bosetti, Carlo Boso, Marco Martinelli ed Ermanna, Guy Alloucherie. A questo percorso affianca incon- tri con le poetiche personalissime di artisti quali Armando Punzo, Michela Lucenti, Serena Sinigallia e Atir, Maurizio Donadoni. Come attrice professionista lavora dal 1993, sotto la direzione e l’insegnamento di Roberto Innocente, Carlo Boso e Giorgio Bertan, Eugenio Allegri, Virgilio Zernitz, Marcello Chiarenza , Benno Besson. Dal 1995 collabora stabilmente con la compagnia Pantakin da Venezia. Dal 1998 svolge laboratori di teatro nelle scuole medie e superiori e come trainer nella preparazione sulla Commedia dell’Arte. 

GIAN FRANCO ZANETTI laureato al DAMS in spettacolo, è titolare della cattedra di Arte Scenica presso il Conservatorio “Pollini” di Padova. Dirige da oltre vent’an- ni, per il teatro di prosa e per la RAI, allestimenti e registrazioni radiofoniche di testi dalla drammaturgia contemporanea (Genet, Pasolini, LeRoi Jones, Testori, Tondelli, ecc.) con l’interpretazione di affermati protagonisti della scena italiana. Per il teatro lirico ha curato la regia di varie opere di repertorio (Monteverdi, Mozart, Wolf-Ferrari, Galuppi, Piccinni). Ha realizzato inoltre alcuni cortometraggi in video presentati a vari festival nazionali. Negli ultimi anni l’interesse professio- nale si è focalizzato sui temi del sacro e delle forme tradizionali, con gli allesti- menti di: La cerimonia del tè, Passione secondo Giovanni, Stimmate e Canti profetici.

Scuola d'arti sceniche

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